2009

Reverse Magazine for us!!

Cari Basketball People,

Questa settimana 'Reverse Magazine' dedica due intere pagine alla ripresa dello Streetball Italiano, facendo cenno alle manifestazioni delle quattro associazioni che si sono riunite per dare vita ad un coordinamento dei tornei di basket da strada, ovvero Playground Sport Association, Damove, Schiocchi Ballers e Amici Del Campetto.

Per saperne di più vi suggeriamo di acquistare il periodico REVERSE MAGAZINE nello Shop On line del sito Basketsession.com:
http://www.basketsession.com/shop//40-reverse-n25.html

Ecco l'articolo:

L'articolo di Reverse Magazine

Tratto da http://issuu.com/guyom/docs/r25-preview pag 14-15

Auguri by PLA.S.A.!

Lo staff della A.S.D. PLA.S.A. desidera augurare a tutti un Felice Natale!!!

Nell'anno dei record vogliamo rivolgere un pensiero a chi è meno fortunato di noi!

Cogliamo l'occasione anche per ringraziare tutti i partecipanti all'ultima edizione del torneo che senza di loro sarebbe stato uno spettacolo vuoto!
Grazie ovviamente anche a Marta Vallini, Marta Sivelli, Costanza Giorgi, Virginia Rossi, Stefano Dari, Piero Becattini, Andrea Pantani Simone Pianigiani e a tutti gli altri ragazzi e ragazze che ci hanno dato una mano!

Ancora una volta, GRAZIE A TUTTI!

Auguri 2010!

Tessitori e Poltroneri, due parisien a Perugia

Lo stemma del Perugia Basket!Inizia l'avventura per Davide Poltroneri e Alessio Tessitori alla LIOMATIC Perugia Basket, squadra di Serie A Dilettanti.

I due parisien scenderanno in campo Domenica 4 Ottobre 2009 dalle 18 alle 20 contro Centro Auto Ford Molfetta.

La gara sarà interamente trasmessa da Sportitalia2, canale 226 del bouquet SKY.

L'A.S.D. PLA.S.A. desidera fare un in bocca al lupo sincero a due giocatori che hanno preso parte alla prima rappresentativa italiana di stanza a LE QUAI54.

In bocca al lupo guys!!!!

Tex e David!

Per qualunque informazione sulla loro stagione vi invitiamo a visitare il sito www.perugiabasket.net

SUMMER LEAGUE PONTEDERA 2009 - Comunicato stampa di chiusura evento

Nel nuovo playground sono aumentati i partecipanti, la qualità e l'interesse.
Più di 600 spettatori nella serata finale della Summer League Pontedera, nonostante le cattive condizioni atmosferiche che hanno costretto gli organizzatori a spostare le finali e la gara delle schiacciate all'interno del PalaMatteotti. Esperienza unica per i membri della selezione al Torneo Internazionale di Streetball di Parigi.

Summer League Pontedera 2009PONTEDERA. Bilancio molto positivo quello della Summer League Pontedera 2009, evento che quest'anno ha fatto da contenitore a 3 tornei: la Summer Coffee League,  la Junior BCC Fornacette League e la MiniNBA.
Il torneo cardine dell'evento, la Summer Coffee League, ha visto la partecipazione di 120 atleti professionisti e dilettanti di tutta Italia. Alla Junior BCC Fornacette League, il torneo dei migliori giovani Under20 della Toscana, hanno preso parte 48 giocatori, mentre alla MiniNBA, 3contro3 riservato ai minicestisti locali, si sono iscritti quasi 100 bambini.
Al termine di 8 giorni densi e senza pause, gli organizzatori possono tirare il fiato e tracciare il bilancio della manifestazione appena conclusa.
Presente quasi ogni giorno sulle pagine dei quotidiani Il Tirreno e La Nazione, e su siti nazionali specializzati come basketincontro.it e tuttobasket.net, la Summer League Pontedera, giunta quest'anno alla sua 6° edizione, sta diventando l'evento principale della pallacanestro estiva toscana.
Quasi 300 atleti, in rappresentanza di più di 50 società toscane e nazionali, hanno dato vita a uno spettacolo cestistico unico nel suo genere, che situa la Summer League Pontedera tra le prime 5 leghe estive italiane di basket, in termini numerici e di qualità del gioco. Soprattutto le finali sono state di una livello eccelso, con molti giocatori della serie B Dilettanti e C Dilettanti a darsi battaglia nella  Coffee League così come le migliori promesse toscane, nella Junior.
La nuova location, nel complesso sportivo Bellaria, si adatta perfettamente a ciò che la manifestazione richiede. «Lo spazio playground esterno al Palasport Matteotti è perfetto» - spiega Matteo Bruni, presidente dell'assocazione  Playground Sport Association (Pla.s.a. asd), comitato organizzatore della competizione - «Accanto alle sfide di basket ci sono anche tornei di calcetto e rugby. C'è un'atmosfera del tutto particolare».
Molto positiva è stata anche la risposta del pubblico, che, oltre al picco dei 600 spettatori in occasione delle finali, ha affollato il complesso sportivo Bellaria con una media di 100 persone a sera.
L'inserimento poi di eventi collaterali al torneo ha portato notevoli benefici ed accresciuto l'interesse generale. «Questa è la linea che vorremmo seguire in futuro - aggiunge Dario Pantani, membro del comitato organizzatore - in modo da creare un evento sempre più ricco e vario. Investiremo ancora di più sulla programmazione in modo da migliorare l’evento del prossimo anno».
Della stessa opinione anche Stefano Dari, responsabile tecnico di Pla.s.a. asd. «Dopo il successo di quest'anno - dice - cercheremo di porci dei criteri di reclutamento per selezionare le squadre della prossima Summer League, al fine di snellire la formula del torneo e guadagnarne in termini qualitativi. Per l'anno prossimo contiamo anche di potenziare ulteriormente la formazione del team che parteciperà come rappresentativa italiana ai tornei internazionali di Streetball ai quali siamo invitati
PARIGI. Una selezione di partecipanti alla Summer League Pontedera, ha infatti avuto la possibilità di partecipare, in qualità di rappresentativa italiana, a LeQuai 54, il più grande torneo internazionale di pallacanestro di strada a livello europeo. Gran bella esperienza è stata per i nostri, confrontarsi con talenti della serie A francese e con grandi giocatori dei playground americani come Kareem Reid. L'esperienza positiva ha posto le basi per una collaborazione futura.
RINGRAZIAMENTI. Lungo l'elenco dei ringraziamenti. Partiamo senza dubbio da chi in questi anni ci è sempre stato vicino ed ha permesso che l'iniziativa si ampliasse di anno in anno, il Comune di Pontedera, che, in collaborazione con Piero Becattini, ci ha permesso di usufruire di una struttura agevole, comoda e del supporto tecnico indispensabile. Il patrocinio da parte dell'ente CSAIN, ci ha permesso di risolvere alcune beghe assicurative. Un grazie speciale va anche ai fornitori ELLEFFE Sportwear, Guinness&Basket Store, Hobby Sport, Sorgente Tesorino e DayDreams, ed agli sponsor Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, Axa Assicurazioni, Studio Tecnico Marco Bertolini, Robot Leather Group, Niccolaioni Maxisport. Non possiamo non ringraziare anche i locali che hanno dato il nome del proprio esercizio ad una squadra, come Timeout Caffè, Barrino, Messicano Pub, Bar La Posta, Bar La Loggia, Denise Caffè, Stefania Caffè, Il Chiesino, Le Cafè Dai Dai, Civetta Pub, Kapperì, Scacco Matto, Red Rose, Samar Sport, Tennis Club e Fila Store Pontedera.
Un grande grazie anche a chi ha dato una mano, nello specifico, oltre allo staff Pla.s.a. composto da Matteo Bruni, Andrea Marconcini, Stefano Dari, Dario Pantani, Carlo Alberto Masi e Luca Marconcini, dobbiamo ringraziare anche Andrea Pantani, Francesca Irene Onori, Sonia Scommegna, Marta Vallini, Marta Sivelli, Costanza Giorgi, i djs Jacopo Scarfy Scarpetti e Andrea Feelo Filippi, i testimonials Giovanni Bruni, Ramon Giustarini, Alessio Tessitori e il piccolo grande Saverio, Gianluca Tamberi, Federico Pugi, Giovanni Bruni, Daniele Bruni, Andrea Staccioli, tutti i giocatori e tecnici coinvolti, tutti gli spettatori di questa 8 giorni di fuoco.

Il prossimo periodo servirà per analizzare quanto è stato fatto e quale sia la via giusta sulla quale muoversi. «Sicuramente vorremo riproporre, nel 2010 una Summer League ancora più affascinante - conclude Matteo Bruni - accompagnandola magari con qualche spettacolo collaterale e, se ci riusciamo, riproporre la partecipazione ad un torneo internazionale di streetball, che sia LeQuai54 o altri che ci hanno già contattati. In cantiere c'è anche una nuova iniziativa molto ambiziosa che potrebbe servire da prosecuzione della Summer League in inverno

Articolo sul giornalino ufficiale C.S.A.In.

Articolo su Superbasket!!

Ecco l'articolo apparso in data 22 Luglio 2009 su Superbasket che riassume brevemente la nostra esperienza parisienne:

Articolo Superbakset

Team SCL a LeQuai54 - Il Report completo (con foto)

Venerdì 26 giugno, ritrovo fissato per le 14:15 all'aereoporto Galilei di Pisa, con la partenza del volo fissata per le 16:25. Check-in RyanairChi parte con il treno da Pontedera, chi va diretto là, alla fine ci ritroviamo tutti in fila a provare ad inserire il bagaglio nel "bags check", alcuni con il bagaglio già minuziosamente misurato e pesato da casa, altri con borsoni in stile "mi porto dietro anche il canestro". L'imbarco è clamorosamente e inaspettatemente senza intoppi: nessun bagaglio respinto, dati sui fogli d'imbarco perfetti, tempi giusti. In una mezz'oretta siamo sull'aereo che ci condurrà a Parigi Beauvais. Ci fanno accomodare, ci danno la buonasera e poi un messaggio a brucia pelo: "il decollo è previsto con 2 ore di ritardo a causa di un violento temporale che si sta abbattendo su Parigi". Facciamo 2 conti veloci: erano le 17, partiremmo alle 19, un'ora e mezzo di volo...Bene, avremmo avuto la riunione tecnica alle 20 :( ... Edo Bertelli saluta la folla all\'arrivoFortunatamente dopo poco il pilota ci comunica che è riuscito a trovare uno "slot" e decolliamo. Il volo non è dei più tranquilli, così come l'atterraggio, ma intorno alle 19:00 atterriamo su suolo francese. Appena scesi dall'aereo corriamo a prendere il bus, che da Beauvais ci porterà nel centro della capitale francese, dove, ad attenderci ci sono due "driver" di LeQuai54, che ci accompagneranno subito nel quartiere del torneo, dov'è anche l'albergo dove pernotteremo. Chilometro dopo chilometro, iniziamo a percepire la sconfinate grandezza di Paris;Rue Charles LeRoy l'autista, grazie a Diarka che fa da interprete, ci confida che vive lì da quando è nato e pensa di non conoscerne neppure la metà. Ci confida anche un'altra cosa che ci preoccupa alquanto: gli americani sono grossi e i giapponesi, che hanno dalla loro due giocatori americani, pure...

Arrivati all'albergo, incrociamo sull'ascensore alcuni del team tedesco, i quali ci comunicano di andare a ritirare al campo, il materiale, prima possibile. Randelliamo i bagagli a mano in stanza e da Rue Carles LeRoy, ci incamminiamo verso Boulevard Massena numero 81, luogo dove si trova l'arena del nostro torneo, lo Stade George Carpentier. Il quartiere è molto tranquillo, seppur si lasciano scorgere le entrate dei palazzoni delle Banlieu,  ragazzi di tutte le etnie, di tutte le età, si sfidano nei vari campetti all'aperto che troviamo sul percorso. Rimaniamo affascinati dal centro sportivo che cironda lo Stade Carpentier, un luogo tranquillo, dove è possibile praticare ogni tipo di sport liberamente, immerso completamente nel verde. Ruff N TuffArrivati al campo ci sentiamo davvero piccoli. Il luogo è popolato da energumeni alti e muscolosi, tra questi anche Michel Jean-Baptiste, aka "The Boss", che conoscevamo anche dal trailer di LeQuai54. Ritiriamo il materiale, scarpe(vedi foto da bouncemag.com), maglie, polsini, fascette, tutto griffato Jordan Brand e ci comunicano che è possibile accedere al campo solo con un paio di scarpe marchiate in quel modo(!)!! Ci comunicano anche che giocheremo la quarta partita del giorno successivo, intorno alle 13, i nostri avversari saranno Tramonto ParigiLa Fusion, campioni in carica 2008, con Amara Sy, malese, vincitore mondiale di Battle of Playgorund e attualmente nel roster dei San Antonio Spurs, Sambou Traorè, Sacha Giffa, nel giro della nazionale francese da anni, militante nello Strasbourg, Steed Tchicambaud e molti altri ballers che giocano in serie A francese. Ci consigliano di giocare duro, se vogliamo combinare qualcosa. Ce ne torniamo verso l'albergo con uno splendido tramonto davanti a noi, ma con la sensazione di esser le vittime sacrificali del torneo.The Boss Magra consolazione, non si deve giocare contro quel fustaccio di "The Boss", che dal vivo fa veramente impressione per le sue fasce muscolari alte(vedi foto a destra tratta da lequai54.com).

All'indomani mattina torniamo al campo pronti per gustarci le prime partite. Intorno alle 11 il torneo, che doveva iniziare alle 9:30, non era ancora iniziato, ma i giocatori e il pubblico già affollavano gli spalti. Il sole cuocente ci imponeva un Giova TuaregTuareg Style che proprio non stonava nell'atmosfera, mentre la musica a palla, gli speaker ed il campo mettevano una tal impazienza di entrare in campo e buttare quella dannata palla a spicchi dentro quel cerchio di ferro che nessuno si aspettava. Il livello delle prime partite non sembra poi altissimo e siamo fortemente rinfrancati dal fatto che gli arbitri fischiano il fischiabile, e spesso anche l'infischiabile.

Nell'attesa ci rifocilliamo con panini, sandwich, baguette con ogni tipo di ripieno, preparati sul posto. Veniamo informati che i nostri opponents non sono più i ragazzi de La Fusion, ma quelli di Shest Hustler. Dopo il sospirone di sollievo iniziale, iniziano le telefonate a casa per capire chi siano i nostri nuovi avversari. Guardiamo il roster, hanno un 2,12m, poi il miglior tiratore del torneo, nonchè MVP 2005. Vabbè dai, perlomeno non c'è "The Boss". Anzi si!

Intorno alle 16 arriva il nostro momento. Italian TeamSiamo caldi, vogliosi, pensiamo a quante triple sarebbero bastate per poter portare a casa la vittoria. In realtà gli Shest Hustler sono un'ottima squadra, equilibrata, che farà strada nel torneo. Proviamo ad iniziare forte, cogliendoli di sorpresa da oltre l'arco. L'intensità è alle stelle, i contatti però vengono sanzionati fin troppo, tanto che Giovanni commette due falli in un paio di minuti. I francesi provano subito ad andare via, dimostrando che non sono solo atletici, ma hanno anche un'ottima mano da lontano, al contrario delle altre squadre francesi viste in mattinata e nel primo pomeriggio. Rimaniamo a contatto e mettiamo anche la testa sopra in due occasioni, ma alla lunga veniamo dominati fisicamente, nel vero e proprio senso della parola. Diarka e Tex, ben poco possono contro i loro atletici e grossi lunghi. Nel finale dimostriamo che quando c'è da far spettacolo anche noi siamo bravi: Chimo e Giova danno lezioni di palleggio, Poltro e Cante vanno di finger roll e tiri in allontanamento, Tex prova una super schiacciata che va fuori di un soffio.

Pelvis & IkkiThe Boss over SCL

Terminata l'esperienza parisienne...LA NAZIONE celebra così la Rappresentativa Italiana a LE QUAI54

Il Giornale "LA NAZIONE" celebra la spedizione a Parigi con un magnifico articolo apparso oggi nella cronaca di Pontedera!
Ecco qui l'articolo nella sua integrità!

La prima spedizione italiana a LE QUAI54, tutti gli aggiornamenti in diretta qui!

26 Giugno 2009, ore 18:44Arrivati!

Siamo atterrati all'aeroporto di Parigi Beauvais! Ora bus per l'albergo, stasera briefing pre-torneo e domani....LET'S PLAY!!!

26 Giugno 2009, ore 21:00

Cena di squadra al ristorante "LE PLAZA"...sarà mica un caso o più semplicemente un segno del destino???

27 Giugno 2009, ore 16:00

Prima partita della storia di una formazione italiana allo Stade Georges Carpentier contro i campioni in carica di TEAM FUSION! Riusciranno Meo, Giova, Edo e gli altri a dire la loro in questo tempio del basket estivo??

Da Pontedera a Parigi...Pronta la selezione italiana che andrà a LeQuai54

Le valigie quasi complete, i fogli per l'imbarco già pronti sul tavolo, con nel cuore tensione unita alla voglia di provare un'esperienza unica, mai provata da nessun altro italiano per ora.

A Parigi ci stanno aspettando. Aspettano la squadra italiana che parteciperà alla 7° edizione del torneo di Streetball più bello del mondo. Lo Stade Georges Carpentier, questo fine settimana sarà l'arena di LeQuai54, il torneo che metterà a confronto il fior fiore dello streetball americano e la crème de la crème di quello euro-asiatico a suon di hip-hop, breakdancer e sfide freestyle! Golden ChildAndiamo a gustarci anche uno dei più bei Dunk Contest del mondo, che ha visto impegnati i vari Kadour Ziani, Golden Child e i ragazzi della SlamNation, e che quest'anno riserva sorprese con Guy Dupuis, a quanto dicono, il miglior schiacciatore del mondo. Un evento talmente importante, che il brand Jordan produce e commercializza un paio di scarpe appositamente studiate per questo.

Foto da flickr

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