Tutti gli amanti della pallacanestro sapranno che ieri sera, molto probabilmente, Giammarco Pozzecco ha giocato l'ultima partita della sua lunghissima carriera.Noi che amiamo il playground, le acrobazie in aria, gli assist, i tiri fuori equilibrio, le pazzie con la palla, non potevamo esimerci dal salutare un così grande personaggio, uno che ha incantato con i suoi passaggi, uno che "mi prendi così come sono oppure ciao", un very basketball people come in Italia se ne sono visti pochi, per non dire che non se ne sono visti.
Un sorriso strappato al mondo dello spettacolo, che ha saputo osare, mettersi in discussione e dire ciò che realmente pensava, anche a costo di abbandonare la nazionale e i palcoscenici a lui più cari e più comodi, come Bologna o Varese.
Non c'è bisogno di aggiungere altro alla grandezza di questo uomo, lo salutiamo come se fosse uno di noi, che ama giocare e far divertire con la pallacanestro e come dice lui stesso:
"Sono trent'anni che gioco, ho cominciato a quattro anni con mio fratello che saluto. Ho smesso di fare quello che amo fare sin da bambino. Nella mia carriera mi sono successe tante cose stupende, l'unica cosa veramente brutta è stata la perdita di un caro amico come Ravaglia. Ringrazio tutti quelli che mi hanno insultato in carriera, mi hanno dato la forza di continuare e quest'anno invece mi hanno applaudito, e questo è stato ancora più bello."
Un caro saluto, sperando che prima o poi, tu possa passare a salutarci.
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Tue, 05/20/2008 - 12:51
Anche per me, una LEGGENDA. Spero che ci ripensi presto.
Intanto è stato pubblicato anche un contributo davvero molto ben fatto su legabasketTV, gustatevelo: