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L’importanza di chiamarsi.. PLASA. Il nostro progetto prenderà il nome PLA.S.A. che è l’acronimo di PLAyground Sport Association, ovvero Associazione di Sport da Playground, (si potrebbe tradurre anche Associazione Sport di Strada). Con il termine “Playground” in genere si indica il campo da gioco all’aperto, che nel nostro caso, come punto di partenza, sarà un campo da basket. 
Come e Perché? Ed è da questo “campino” che partiranno non solo l’idea ma anche le iniziative della nostra associazione, e non si limiteranno a quello; infatti la PLASA si propone di essere una associazione no-profit, di promozione culturale sportiva, attiva nell’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive, principalmente legate al basket, ma rivolte a tutti i livelli di partecipanti -delle categorie Amatoriali fino a quelli delle categorie Agonistiche di carattere Regionale e Nazionale- e al più ampio pubblico possibile, in modo da dare spazio a molteplici forme di espressione personale. Non a caso il termine PLASA ha assonanza con quello di piazza, luogo di ritrovo e di aggregazione; una posto dove giocare, godersi lo sport e lo spettacolo che ne consegue, e sentirsi, in piccolo, parte di qualcosa, condividendo questa sensazione con tutti coloro che vorranno “essere della partita” e.. “della piazza”, della PLASA, insomma.
Dove e da dove? Pontedera città di sport. Un’associazione che nasce nelle piazze e nelle strade deve necessariamente avere un forte legame territoriale e sociale con la città che la accoglie: Pontedera. Un’associazione le cui radici si intrecciano al passato e al presente della città stessa, in cui da sempre lo sport, e in particolare la pallacanestro riveste un ruolo molto importante, come fattore di crescita e di sviluppo per i giovani, ma anche come tradizione e attività sportiva di alto livello. Le due principali squadre cittadine, infatti, la Juve Zetagas Pontedera e la Castellani Pontedera, oltre a puntare fortemente sulla formazione specifica dei settori minibasket e delle categorie giovanili, hanno prime squadre -in cui spiccano anche talenti provenienti proprio dai vivai- che disputano rispettivamente i campionati di serie B2 e A2, ai vertici, dunque, del basket regionale e anche nazionale. Ma per arrivare fino a questi traguardi, anche qui, si è dovuti partire da un playground, da un campo all’aperto: quello dell’oratorio comunale, in cui, negli anni ’50, venne costruito il primo campo da basket cittadino che vide il formarsi delle prime squadre locali e le prime partite di basket giocato. Poi la storia ha fatto il suo corso e dall’aria aperta dell’oratorio e della scuola Pacinotti si è passati al chiuso delle palestre comunali e Fermi prima, fino al parquet del Palazzetto dello Sport dei nostri giorni. Ma l’attività estiva nei campini disseminati per Pontedera continua anche oggi, ed uno spunto che la PLASA vuole raccogliere a mani aperte in una specie di ritorno al passato, ma con un ammodernamento nelle formule e nell’organizzazione delle manifestazioni.
Chi prima di noi? L’ASD Amatori. La PLASA, inoltre, sorge dalle ceneri e riprende il lavoro di un’altra associazione a stesso carattere presente da anni sul territorio cittadino, L’ASD Amatori. L’ASD Amatori fondata da Bruni e Paoli nel ?? ha dato il via, già dal 2002, ad una serie di eventi sportivi organizzati in modo peculiare e articolato, grazie alla stretta collaborazione con gli enti locali come il Comune di Pontedera e l’assessorato allo Sport, fornendo un contributo fondamentale all’attività sportiva durante le primavere e le estati pontederesi. Nascono infatti progetti importanti, come le numerose esibizioni di Basket Acrobatico offerte a titolo gratuito alle scuole elementari di Pontedera e presso locali Palazzetti dello Sport; I tornei diventano appuntamenti fissi delle estati locali con numeri di partecipanti in costante crescita e collaborazioni sempre più efficaci, come quella con la Uisp che trova in Pontedera la tappa ideale per la provincia di Pisa e Livorno per il proprio torneo Nazionale di Basket 3 contro 3 “Summer Basket”. E, nel 2004 si svolge la prima edizione della Summer Coffee League, ovvero la riedizione del torneo dei bar di Pontedera che infiammava le estati della Valdera a cavallo tra fine anni 70 e 80.
Cos'è la Summer Coffee League? La S.C.L. è un torneo estivo di basket 5 contro 5, disputato all’aperto, con vere e proprie squadre composte da 10-12 giocatori ciascuna le quali prendono il nome di alcuni dei bar della città, come avveniva appunto nelle edizioni del passato. Rinnovando la formula di anno in anno, coinvolgendo le istituzioni locali e ampliando la base organizzativa, si è creato un parco giocatori sempre più vasto, giungendo ad una manifestazione ricca di sport e di spettacolo, sotto tutti i punti di vista. L’aspetto principale del Torneo infatti è la presenza, nelle squadre partecipanti, di giocatori provenienti da tutte le categorie, dagli amatori alla serie B di Eccellenza; ed è aperta al pubblico gratuitamente, pubblico che non è mai mancato, e che, anzi, è aumentato di edizione in edizione, sancendo in tal modo la riuscita dell’evento con la sua presenza e il suo apporto di tifo. Alla sua 3° edizione svoltasi nell’estate del 2006 la Summer Coffee League tocca la sua vetta più alta, registrando la partecipazione di più di 170 atleti divisi in 2 categorie, Junior fino a 17 anni e Senior, per tutti gli over 18, per un totale di – squadre coinvolte. Nella stagione 2007 le squadre senior si riducono a 4 ma la formula è rivista per consentire uno scontro diretto fra tutte le partecipanti; non mancano i giocatori blasonati delle serie superiori che giocano fianco a fianco con quelli delle categorie inferiori e per questo le gare si accendono incrementando di livello tecnico, intensità e giocate spettacolari. Parallelamente a ciò viene perfezionato e valorizzato lo spazio dedicato alla tappa nazionale del torneo 3 contro 3, che vede la partecipazione dei giovani e anche giovanissimi talenti locali suddivisi per fasce d’età nei vari team. A tutto ciò si aggiungono eventi collaterali come l’All Star Game, ovvero la partita con i migliori giocatori del 3c3, e anche il Dunk Contest, cioè la sensazionale Gara delle Schiacciate: il tutto supportato da un apparato logistico e mediatico di tutto rispetto, grazie alle riprese con le telecamere, lo schermo segnapunti, sul quale vengono proiettati, durante gli intervalli, i resoconti filmati delle giornate precedenti, lo speaker, il Summer Coffee League Daily News -giornalino quotidiano della manifestazione con tabellini e commenti-, fino al piccolo bar a disposizione, per soddisfare la sete dei giocatori e della gente sugli spalti. Questo è cosa è e cosa è stata la Summer Coffee League. A cosa sarà la Summer Coffee League 2008 la PLASA cercherà di rispondere con la messa in atto di questo progetto.
Chi dopo di noi? Perchè credere in un progetto del genere.. Perchè in fondo ciò che ci spinge è la passione, l'amicizia, e la voglia di fare, valori semplici e comuni come tanti altri, ma proprio per questo unici e indispensabili per calcare le orme di quelli che ci hanno creduto in passato, e aprire la strada a coloro che continueranno a farlo in futuro.








